Gioachino
Palestro
Gioachino Palestro
Nato nel 1949 in provincia di Pavia, da genitori agricoltori, Gioachino
si appassiona fin da giovane ai prodotti della sua terra, la Lomellina,
dove oltre alla coltivazione di mais e riso si allevano le oche… A 18
anni apre una bottega di macelleria a Mortara, nel cuore della Lomellina,
e si dedica alla riscoperta del fegato e del salame d'oca, che in questa
zona vanta una tradizione secolare dai tempi di Ludovico il Moro. Dotato
di carattere particolarmente esuberante, è incuriosito dalle tradizioni
gastronomiche della Lomellina; si getta a capofitto nella ricerca e scopre
che nel quattrocento in questa zona alcune comunità ebraiche imposero
il divieto di utilizzare la carne di maiale per fare gli insaccati.Allora
fu scelta l'oca per fornire la materia prima per tutti i prodotti a base
di carne. Gioachino si orienta nel mercato di nicchia, capisce che l'oca
e la sua trasformazione in prodotti di alta gastronomia possono avere
un grande futuro e si butta in quella che lui stesso non esita a definire
avventura. La sua bottega, che in seguito chiamerà "corte
dell'oca", diventa il centro cultural-gastronomico della zona; Gioachino
viene scoperto da alcuni famosi giornalisti che si appassionano delle
sue ricette a fanno conoscere la sua arte nel mondo. I suoi prodotti riscuotono
successo, vengono particolarmente apprezzati il salame d'oca di Mortara
, il patè di fegato ed il prosciuttino d'oca stagionato. Nel 1987
Gioachino, ormai conosciuto in tutta Italia e anche all'estero, riceve
il premio Miglior Artigiano dell'anno dalla Casa Gancia di Canelli. Da
più di dieci anni la Corte dell'oca è meta ambita da tantissimi
personaggi famosi e gourmet da tutto il mondo che arrivano a Mortara appositamente
per assaggiare le prelibatezze di Gioachino nell'apposita saletta degustazione,
insieme a vini prestigiosi. In effetti Gioachino si dedica con molta attenzione
ai vini e tiene particolarmente ai giusti abbinamenti con i suoi prodotti.
Davide
Palestro
In azienda, prevalentemente,
si occupa di cucina e gastronomia, dopo avere brillantemente superato
i corsi di cucina della Scuola alberghiera di Stresa ed arricchito le
sue conoscenze professionali presso prestigiose gastronomie.
E' sempre alla ricerca di nuove delizie da proporre alla affezzionata
clientela.
Daniele
Palestro
Più incline alle attività di salumeria e macelleria, compete con il papà nella preparazione dei salumi e nella lavorazione delle carni d'oca e di maiale. Sua la riscoperta dell'Ecumenico - in ebraico "kasher", cioè "puro" - salume di pura oca, sezionato e lavorato secondo le tradizioni ebraiche e che, per i buongustai delle tre religioni monoteiste, rappresenta una leccornia ….di pace.




