
**Salume che nasce come alternativa al salame d'oca cotto tradizionale ed al più quotato "Ecumenico".
Prodotto da un impasto
composto da carne magra d'oca, carne magra di suino e ingrasso di suino.
Il tutto lavorato con sale, pepe, aromi naturali e conservanti di legge.
**è un salame con caratteristiche simili al tradizionale salume di suino, per quello che riguarda l'aspetto, ma al palato risulta più "deciso" come sapore, Tutto questo è dovuto alla presenza della carne d'oca, capace di essere saporita e delicata al tempo stesso.
Da gustare come antipasto.
Pur
non essendo tipici della Lomellina, questi due insaccati fanno comunque
parte della tradizione contadina e soprattutto di quella natalizia. Ottenuti
da un impasto formato esclusivamente da parti suine (muscoli, guanciale,
testina, cotenna, sale, pepe e aromi naturali), questi due insaccati si
differenziano solo per il tipo di "involucro" in cui vengono
insaccati:
** il cotechino e insaccato nel "diritto di manzo" e dopo una
breve stagionatura, si consuma cotto in abbondante acqua per almeno 3
ore, a temperatura non sup. i 90 gr°
**lo zampone, è invece confezionato nella zampa del maiale opportunamente
privata delle ossa, delle setole e delle unghie, e dopo aver passato alcuni
giorni in salamoia è pronta per essere utilizzata.
Dopo una breve maturazione (10 gg. Ca.) lo si cuoce con le stesse tecniche
del cotechino, ma un po' più a lungo: almeno 5 ore, meglio se lasciato
in acqua fredda per una notte intera.Due prodotti per due contorni prelibati:
la purea di patate e le classiche lenticchie.
Oltre ai salumi d'oca,
l'azienda si occupa della produzione dei salumi tradizionali di suino.
Tra questi, oltre ai già citati lardo alle erbe, prosciutto cotto
naturale "Giulia", zamponi e cotechini, si vanno ad aggiungere
il salame stagionato , i cacciatorini ed i tradizionali salami della duja.
Confezionati tutti con un impasto a base di carne magra ed ingrasso di
suino pregiato, vino, sale e pepe, si differenziano nella forma ma soprattutto
nel gusto.
Infatti la dove la differenza tra il salame crudo stagionato ed il cacciatorino
è minima, assume un notevole distacco per il salame della duja
che, grazie al tipo di stagionatura, assume quel caratteristico "piccantino"
che lo contraddistingue.
Prodotti con carni di suino pesante italiano certificate, questi salumi,
vengono prodotti seguendo le ricette tradizionali curando soprattutto
la genuinità del prodotto.
Tra i più
comuni dei salumi, il prosciutto cotto, è tra le produzioni di
suino dell'azienda Corte dell'Oca.
Da sempre prodotto personalmente da Gioachino, che, per la sua preparazione
segue i canoni di una antica ricette, lasciatagli in eredità da
un amico maestro salumiere.
L'attenzione ed il controllo nella produzione viene messa in atto già
per la selezione delle cosce di maiale che devono corrispondere a determinate
caratteristiche, in primo luogo la tracciabilità della materia
prima: il suino pesante italiano certificato. La salina utilizzata e quindi
il prodotto stesso non contengono nessun polifosfato o additivo che favoriscono
la conservazione. Ciò lo contraddistinguono, soprattutto nel sapore.
Prodotto direttamente
dalla Corte dell'Oca e seguito personalmente da Gioachino Palestro.
Il lardo, mondato, deve necessariamente avere uno spessore di almeno 6/7
cm., ed una giusta venatura al suo interno.
La lavorazione consiste nella salatura e nel bagno in un mix di spezie
aromatiche ricavate da antiche ricette.
Viene messo in commercio non prima di due mesi dal trattamento.
Può essere consumato e gustato su "bruschette", con buon casereccio, ed anche come fondo nella preparazione di zuppe e minestre.
Con caratteristiche
di impasto del tutto simili al salame d'oca stagionato, il
cacciatorino d'oca, inferiore a quest'ultimo solo per dimensioni viene
definito il classico salume "da merenda".
Anche
se non lascia a grosse fantasie per quel che ne riguarda il consumo (una
buona "micca" di pane e un bicchiere di barbera o bonaria ed
il rito della merenda è consumato a dovere), esistono tuttavia
due varianti di produzione:
**quello stagionato: è pronto al consumo dopo 21 giorni circa di
stagionatura.
**quello della duja (o sotto-grasso): viene maturato nella duja (recipiente
di terracotta) completamente coperto dallo strutto di maiale fuso, che
una volta raffreddato avrà il doppio compito di proteggere il salume
dagli agenti esterni e quindi conservarlo più a lungo, ma soprattutto
di donargli quel caratteristico "piccantino" tipico del metodo
di conservazione.
Lo si consuma incidendo la pelle in lunghezza, quindi la si asporta con
tutto il grasso che la ricopre: avremo il salame "nudo", pronto
al consumo.
Prodotto da considerare
quale "evoluzione" del Salame crudo d'oca Stagionato, ultimo
"nato" tra i salumi della Corte dell'Oca.
Di diametro superiore al salame d'oca stagionato, è composto da
un impasto di carne magra d'oca, carne magra di suino e ingrasso di suino
che, opportunamente salato pepato, va ad avvolgere un petto d'oca precedentemente
salato.
Arricchisce un buon antipasto.






