Viene ottenuto dalla lavorazione del petto dell'oca, seguendo 3 passaggi fondamentali:

- la marinatura con erbe fini
- la cottura "al rosa", tipo roast beef
- l'affumicatura artigianale Si ottiene così un prodotto gastronomico accattivante, dal gusto dolce e delicato accompagnato dalla freschezza delle erbe aromatiche e dalla leggerissima affumicatura che esaltano il gusto della carne d'oca.
Servito a temperatura ambiente in un piatto misto di salumi d'oca oppure con una julienne di carciofi o dell'insalatina di stagione condita con olio e aceto balsamico, si presenta come un ottimo antipasto per tutte le stagioni.

Viene confezionata utilizzando l'oca intera disossata, farcita con carne magra di oca e di suino, guanciale di suino, il tutto arricchito con lingua salmistrata, pistacchi e tartufo nero dell'Oltrepo pavese.

Dopo essere stata opportunamente legata, viene cotta nel forno.
Dal sapore molto dolce e delicato. la si può gustare a temperatura ambiente servita come aperitivo, tagliata a "spicchi" di ½ cm. di spessore, oppure come antipasto affettata sottile in un piatto di salumi d'oca misti.

Alla base di tutte le lavorazione e
di tutta la produzione dell'azienda c'è
Ovviamente un'attenta cura e selezione delle carni. L'esperienza fino ad oggi maturata ci porta a selezionare e garantire la qualità delle oche e delle carni di suino che costituiscono la base della nostra attività.
Alla Corte dell'oca si possono trovare oltre ai prodotti finiti, tutti i tagli freschi d'oca come:

- l'oca fresca della Lomellina da cucinare arrosto o ripiena
- le cosce d'oca con la pelle da cucinare al forno o in ragò
- le cosce d'oca senza pelle da cucinare brasate oppure disossate e tritate per ragù o ripieni
- il petto d'oca da cucinare al forno
- i fegatini freschi per risotti o patè
- capponi nostrani solo nel periodo natalizio

E' utilizzato esclusivamente per cucinare, ed è un ottimo sostituto degli oli e grassi alimentari.
Viene ricavato dalla fusione del "panno" di grasso dell'oca opportunamente filtrato e conservato in appositi contenitori sottovuoto.
Ottimo per fritture e per la preparazione di impasti base, come quello delle deliziose "Ochine di Mortara" che vengono prodotte sostituendo parte del burro con il grasso stesso.

Altro prodotto tipico della zona, ottenuti dalla lunga e "morbida" cottura delle rifilature di carne d'oca che si ottengono dalla macellazione delle cosce e delle pelli poi utilizzate per insaccare il salame d'oca di Mortara.
Opportunamente salate vengono messe in casseruola con del grasso d'oca e lasciate cuocere a fiamma moderata; alla fine scolate dal grasso depositato. Ottimi per iniziare una cena come aperitivo, serviti a temperatura ambiente oppure intiepiditi al forno caldialdi in abbinamento a della polenta.

Questi due prodotti, insieme al salame d'oca di Mortara, sono le specialità che vantano una più lunga tradizione alla Corte dell'oca. Infatti sono i primi prodotti d'oca che l'allora macelleria di Gioachino Palestro iniziò a confezionare.
Le metodologie di preparazione, si equivalgono mentre si distinguono dalla forma e per composizione solo perché il petto non ha osso e quelle vene di grasso che al palato lo differenziano dal prosciuttino per il suo sapore più delicato.
Consumati come aperitivo o antipasto affettati molto sottili a coltello, oppure l'affettatrice, ma solo per il petto.

Ultimo nato fra i prodotti gastronomici della Corte dell'oca, la Mortadellina, per gli amici "Mortarellina", si è fatta subito apprezzare per la sua bontà.
Gli ingredienti che la compongono sono semplici e poveri ma opportunamente lavorati conferiscono a questo prodotto un gusto che soddisfa anche i palati più esigenti e raffinati.
Si ottiene da un impasto composto da carne di suino, guanciale di suino e soprattutto dai fegatini d'oca che ne caratterizzano il sapore; il tutto salato,
pepato, aromatizzato, insaccato nelle reticella di maiale, che ne costituisce "l'involucro" esterno, quindi viene cotta delicatamente in forno.
Ottima servita a temperatura ambiente, ma si fa ancora più apprezzare se servita tiepida come aperitivo o antipasto, guarnita con cipolline sottaceto, oppure con della purea di patate in accompagnamento con del cotechino e/o sanguinaccio.

Anche il marbrè fa parte della categoria dei prodotti gastronomici ed è il preparato più particolare della Corte dell'oca.
Infatti le carni: petto d'oca, lonza di suino,lingua salmistrata di suino prima di essere cucinate, vengono messe a macerare con vino, sale, pepe, spezie e aromi naturali per alcuni giorni. Ed è proprio questo passaggio che conferisce alle carni il gusto caratteristico di questo prodotto.
Dopo la macerazione, si procede con la cottura separata di tutti gli ingredienti, quindi si procede al loro taglio. Il tutto viene gelatinato in appositi stampi
segue
La gelatina che accompagna le carni è ottenuta dal fondo di cottura delle carni stesse e da marsala siciliano. Ottimo come aperitivo e/o antipasto, servito a fette o dadi di ca.1/2 cm. di spessore, il marbrè è un prodotto gastronomico molto particolare per il suo sapore deciso e fortemente spezziato che lo contrappone alla "cugina" galantina creandone un piacevole contrasto.