Le specialità della Corte

Porchetta d’Oca

Dalla fantasia del nostro piu’ fidato collaboratore Emanuele, con noi ormai da vent’anni, è nato questo prodotto. Un’oca disossata intera, speziata con una miscela di erbe aromatiche, farcita con tagli di carne di suino. Il tutto cotto in forno. Dal sapore sorprendente, dà il meglio di sé scaldata in forno ben coperta per non permettere alla carne di asciugarsi troppo.

Ocaburger

Una creazione nata per prima nella nostra Corte, alla vigilia della Sagra del Salame d’Oca del 2013. Un hamburger di carne d’oca con una minima percentuale di maiale che permette di legare e di accentuare il sapore. Adatto a grandi e piccoli che vogliono avvicinarsi al gusto dell’oca. Pane croccante, del buon formaggio,  insalata e pomodori freschi sono la base per un panino con i fiocchi.

Grasso d’oca fuso

Ai tempi degli antichi Egizi, il grasso d’oca era conosciuto per le sue proprietà farmacologiche, infatti veniva usato per la realizzazione di sciroppi consigliati per le vie respiratorie e per lenire la tosse. Oggi lo si usa solo in cucina. Viene ricavato dalla fusione del “panno” che ricopre lo stomaco dell’oca, sciolto a bassa temperatura e successivamente filtrato, viene conservato in vasi di vetro. Questo prodotto è ottimo per friggere e per dare un sapore unico alle vostre preparazioni salate; ma non solo.

Viene utilizzato per la preparazione di impasti base per la produzione di speciali dolcetti come i deliziosi “Pavarin”, biscotti che vengono prodotti sostituendo parte del burro con il grasso stesso.

Patè di Fegato d’Oca

Il paté, viene ricavato dall’unione di fegatini d’oca, burro e una piccola percentuale di guanciale di suino precedentemente cotto. Tutti gli ingredienti vengono macinati finissimi e confezionati in vaschette o terrine di porcellana.

Viene degustato spalmato su crostini di pane tiepido e croccante o su del pan brioches.

Quartini d’Oca sotto grasso

La ricetta dei quartini d’oca sotto grasso va ricercata nei vecchi ricettari Lomellini. Gli antichi per conservare i cibi, non avendo i frigoriferi, avevano appurato che avvolgendo i cibi nel grasso questi avevano una durata maggiore. Alla Corte dell’Oca, dove Gioachino è cultore delle ricette dei “vecchi”, ha riscoperto l’uso del grasso d’oca per i “Quartini”; si tratta di cosce d’oca messe a marinare, cotte nel grasso d’oca e conservate nello stesso grasso di cottura precedentemente filtrato. Da consumare calde come secondo accompagnate da una purea di patate o verdure di stagione.

Brasatino

Da una selezione di carne scelta d’oca, marinata con verdure e vino rosso per un giorno, nasce, dopo una lunga cottura questo splendido condimento. Adatto per dare piu’ gusto alle vostre paste, anche ripiene, semplicemente scaldato con una noce di burro e un pochino di acqua di cottura.